Report Fridat 7ht June

Venerdì 7/6/2013  Star party riuscito!

Finalmente, dopo un completo novilunio saltato a causa di questa primavera che assomiglia ad un autunno, ci siamo ritrovati all’osservatorio. Tuttavia, a causa delle previsioni negative per il fine settimana, l’osservazione è stata programmata con una serata di anticipo. E meno male, dato che sia sabato 8 che domenica 9 è stato brutto tempo. La chiamata a raccolta di Fabio ha successo tanto che ci ritroviamo in una ventina a Montecatini, grazie anche al numero elevato di astrofili della Associazione Astrofili Galileo Galilei di Pisa, che hanno raccolto l’invito. Ho così modo di rivedere dopo un pò di tempo, Antonio, Gabriele e Luigi con i quali ho condiviso svariate notti di osservazione. Ecco il gruppo al completo per la rituale foto.

Ci sono almeno una quindicina di strumenti fra cui due bei Dobson da 40 cm, vari Schmidt-Cassegrain Celestron e qualche Newton. C’è chi fa osservazione del profondo cielo, chi fa ripresa planetaria ad alta risoluzione e chi fa fotografia a grande campo. Insomma ce ne è per tutti i gusti. Dato che siamo vicini al solstizio d’estate, il cielo diventa buio piuttosto tardi e allora c’è tempo per mettere il Newton da 40 nella cupola montata la domenica precedente. In quattro ci riusciamo alla grande ed ecco che allora la cupola diventa luogo di foto ricordo.

É poi la volta dei pianeti, sia quelli interni (Mercurio e Venere) che del Signore degli Anelli. Mentre quest’ultimo dà spettacolo nel C9 1/4 di Luigi (sembra una diapositiva, ci sono bande sul disco nette, la Divisione di Cassini è visibile senza troppe difficoltà anche sulla parte frontale degli anelli, si percepisce nettamente l’ombra degli anelli sul disco….), gli altri due sono solo puntolini che ballano come matti. Osservando però bene, ho modo di osservare per la prima volta la fase di Mercurio. Infatti, nei momenti di relativa calma (si fa per dire), il pianeta, nel mio tele a ca. 110 X, compare come una falcetta ben evidente rivolta a NW. Venere è troppo bassa e non…..dà soddisfazione.

Di seguito alcune immagini dei due pianeti nel cielo di NW.

Sono le 22:16 quando la Stazione Spaziale ci saluta e scompare fra le stelle del Drago, Cigno e Lira.

Intanto siamo al completo e il prato dell’osservatorio è …colmo di astrofili:

La nottata prosegue con un cielo limpido anche se il seeing lascia un pò a desiderare il che penalizza chi fa fotografia planetaria. In ogni caso, sia Gianluca che Luca riescono a…scaricare ottime immagini di Saturno. Gli osservatori del profondo cielo si sfogano con le galassie dato che sono visibili tutte o quasi tutte le costellazioni che, più di altre, hanno enormi campi di galassie ossia Vergine, Chioma, Orsa Minore e Cani da Caccia. Tra gli oggetti osservati sono da ricordare i più classici oggetti di Messier visibili in questo periodo, ma anche i meno blasonati M109, M108, M97 (nebulosa Gufo), M106 e svariate altre piccole (si fa per dire) galassie fra i quali risalta l’ago di NGC 5907 nel Drago ed il Drago-Triplet, al secolo NGC 5985-5982-5981. Concludo questo resoconto con un paio di immagini della nuova cupola dell’osservatorio stagliata sulla Via Lattea e con l’alba che preannucia l’imminente arrivo del Sole. Sono le 4,00 ed anche per Fabio e per il suo inseguimento di variabili ed esopianeti è ora di staccare.

E alla fine della notte l’aurora illumina il cielo.

Guido Pampaloni. Responsabile area astrofili.

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