Osservazione domenica 23 febbraio

La fine di febbraio ha riservato alcune belle notti sia per l’astrofilia, che per la ricerca astronomica. Così domenica 23 febbraio abbiamo organizzato un piccolo star-party.

Le foto della sera,

Immagini riprese da Gianluca Vannozzi & Giacomo Mazzinghi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo a cura di Guido Pampaloni.

 

 

….e quindi uscimmo a riveder le stelle

(Astronomical centre, 23/2/2014)

Dopo settimane di tempo perturbato e di piogge (abbiamo avuto due pericolose piene dell’Arno in 15 giorni con tanto di apertura delle cateratte dello Scolmatore a Pontedera), oggi è una giornata limpida con leggera brezza da NE e cielo color cobalto. Le previsioni per la nottata sono buone.

Alle 18 arrivo a Montecatini Val di Cecina ma, prima di dirigermi all’Astronomical centre, non posso fare a meno di fermarmi a riprendere le immagini del tramonto con tanto di Capraia, Corsica e Isola d’Elba così ben visibili che sembrava di toccarle.

Quando arrivo all’osservatorio vi trovo Giacomo e Gianluca intenti a montare i loro strumenti. In sala controllo ci sono Fabio e Jenny, Luca arriva verso le 19.

Serata fredda con una brezzettina da NE, un cielo limpidissimo e umidità trascurabile. Stupendo!

In prima serata, Giove fa bella mostra con una chicca: la Grande Macchia rossa ed un piccolo puntolino sul disco (ombra di Io che ha da poco finito il transito). Il seeing lascia un pò a desiderare ma Gianluca immortala l’evento poco prima che termini.

Gli astrofili sono tutti presi a fotografare il fotografabile. Io non ho portato il telescopio ma un binocolo 10 x 50 (lenti Carl Zeiss Jena) con il quale vado in giro per il cielo alla ricerca di campi stellari e degli oggetti più luminosi del profondo cielo. La bontà del cielo è dimostrata dal fatto che appena ad E di Orione, in pieno Monoceros, si stacca abbastanza bene la Via Lattea invernale e con il binocolo riesco a vedere, senza alcuna difficoltà, M33, M32, le due galassie dell’Orsa Maggiore, M81 e M82. M65-M66 sono appena visibili nella coda del Leone. Il campo di 3° del binocolo mi permette di inquadrare nella loro interezza le Pleiadi, le Iadi (con la casettina) e M44.

I grandi ammassi aperti in Auriga, M41, M35 e M47 sono spettacolari mentre M46 compare come nebbietta non risolta. M42 si stacca in un campo stellare superbo. Peccato non si possa vedere stagliata in un campo parimenti ampio, ma con i dettagli che mostra nel rifrattore da 25 di Gianluca.

Le ore passano e, ogni tanto, gli astrofili fanno una visitina (non solo per cortesia, diciamocelo!) a Fabio che, al calduccio della sala controllo, va curiosando fra le galassie, gli ammassi aperti alla ricerca di supernove, novae, esopianeti etc.

Fra gli oggetti fotografati è la nebulosa oscura B33 (singolo scatto, Gianluca)

In conclusione di serata non poteva mancare la foto degli intrepidi astrofili

 

 

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