New comet is coming

Mettiamo in copia grazie all’associazione astronomica Lunae e di Roberto Zambelli, la notizia della visibilità di una cometa che sarà visibile ad occhio nudo ( previsioni sempre da confermare ) nel mese di dicembre.
La cometa sarà visibile prima dell’alba. Dunque visibile solo nelle ore prima dell’alba.
In occasione, organizzeremo delle osservazioni sia visuali che fotografiche.

Una interessante cometa si accinge ad attraversare i nostri cieli. Lo farà nelle
ultime settimane dell’anno e nei primi mesi del 2016.
Si tratta della cometa C/2013US10, scoperta da R. A. Kowalski, del Catalina Sky
Survey, il 31 ottobre 2013 quando era ancora un debole puntino luminoso di
diciannovesima magnitudine, disperso tra le stelle dell’Aquario.
Si tratta di una cometa nuova, entrata per la prima volta nel sistema solare.
Raggiungerà il perielio il 15 novembre 2015, ad una distanza di circa 135
milioni di km dal Sole (0,82 U.A.).
Attualmente visibile solo dall’emisfero australe, alle nostre latitudini diverrà
osservabile a partire dalla fine di novembre, quando, circumnavigato il Sole,
inizierà ad allontanarsi progressivamente dalla nostra stella. La visibilità
sarà mattutina, per soli pochi minuti a partire dal 20 novembre per poi
aumentare progressivamente e rapidamente la sua altezza sull’orizzonte e il
tempo di osservazione giorno dopo giorno. La magnitudine, attorno a fine
novembre – primi di dicembre, dovrebbe raggiungere la 4^ grandezza, ma come
sempre il condizionale è d’obbligo. Per tutto il mese di dicembre e quello di
gennaio la sua luminosità dovrebbe restare al di sotto della soglia di
visibilità ad occhio nudo, facendo di questa cometa un oggetto alla portata di
tutti gli astrofotografi, anche con semplici obiettivi.
Molto interessanti gli incontri ravvicinati con Arturo, la Alfa Bootis (a meno
di 10′ di distanza) il 2 gennaio, mentre il 15 gennaio passerà a circa 1° nord
della stella Alkaid (Eta Ursa Major) e due giorni dopo a 1,5° sud di M101, la
famosa Galassia Girandola. Lo stesso giorno (il 17 gennaio), si troverà anche
alla minima distanza dalla Terra, circa 108 mln di km (0,72 U.A.). Il 18 gennaio
transiterà a 2,5* nord di Mizar, la Zeta Ursa Major, mentre il 1° febbraio,
quando il suo splendore dovrebbe essere attorno alla 6^ magnitudine, transiterà
a circa 6* dalla Stella Polare.
Sarà dunque questa la Cometa del Natale 2015; speriamo mantenga le promesse e ci
porti tante gradite sorprese!
Ci aggiorniamo per l’osservazione di questo corpo celeste alla fine di dicembre.

Notizia, da Roberto Zambelli.

Catalina comet

Catalina comet-1

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