Astronomical Centre, Domenica 10 Aprile 2016

Astronomical Centre, Domenica 10 Aprile 2016

Era prevista una osservazione per il sabato 9/4 ma, date le previsioni meteo, abbiamo deciso di postcipare l’osservazione alla domenica. In effetti, la giornata di domenica è molto più bella di quella di sabato, tanto che alle 18 sono a Orciatico. Vi trovo Luigi che ha appena terminato di sistemare la base della cupola della AAGG; è previsto il montaggio per la settimana a venire. Fa piuttosto freddo, una sorpresa per il periodo primaverile, ma sono (siamo) preparati.

Dopo poco arriva Nicola e, sebbene ci siano delle velature, montiamo “ivory and ebony. Qualche operazione prima che venga buio e ben presto i due telescopi sono pronti per una serata di osservazione

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Nell’attesa, c’è tempo per fare qualche foto della falcetta di Luna proprio nel bel mezzo dell’ammasso aperto delle Iadi

Appena fa più buio, inizia lo spettacolo di Giove, ben alto nel Leone. L’immagine che raccolgo nell’oculare alle 20:15 è il disegno 4. Dato che non ho modo di verificare su un planetario, dall’allineamento dei puntolini attorno a Giove deduco che abbiamo i 4 satelliti galileiani in bella mostra: uno di questi è molto vicino al pianeta e sta per scomparire. Mi incuriosisce il fatto che uno dei satelliti sia molto più lontano degli altri dal pianeta, ma non sono un esperto e lascio perdere. Il seeing non è buono ma nei momenti di calma (rari) e montando un filtro celeste si vedono bene le increspature delle bande equatoriali più evidenti nonché dettagli sul disco sia a S che a N di dette bande.Ho occasione di ri-guardare il sistema alle 21 ca. e vedo che il puntolino che era a contatto con il disco di Giove (a livello della fascia equatoriale S) è sparito.

Verso le 22, mi “brucio” l’occhio con Giove ed ecco che sono presenti nuovamente 4 puntini luminosi. Mi sorprende un pò che l’eclisse sia durata ca. 1 ora ma non approfondisco. All’oculare vedo la situazione riportata nel disegno 5.

A casa, con Stellarium, mentre sto buttando giù queste note, mi accorgo di avere sbagliato tutto,…o quasi (foto 6 e 7):

– alle 20,30 erano visibili 3 satelliti ossia Ganimede pronto a passare dietro Giove, Io e Callisto;
– il “satellite” lontano da Giove è in realtà una stella di 7,2 magnitudini (HIP54057);
– il satellite ricomparso alle 22 ca. è Europa e quindi Ganimede è ancora eclissato.

Per quanto riguarda il deep-sky, la serata procede bene con un cielo scuro senza una nuvola. Curiosamente, verso le 21-21,30 cala una notevole umidità che bagna tutto. Per fortuna si risolve nel giro di mezzora con un leggera brezza che asciuga tutto quanto.

Fra gli oggetti osservati vi sono quelli consigliati da Sky & Telescope di maggio ossia le galassie della testa del Leone. Inizio con NGC 2903 (un bellissimo oggetto; molto grande, piuttosto allungato con una nebulosità molto accentuata nella zona centrale. Mi sembra di intravedere le spirali attorno al nucleo) e proseguo con le vicine NGC 3222, 3226 e 3227. Sono abbastanza facili da trovare e da vedere a parte la prima che si vede in visione distolta nel 40 di Nicola e rimane poco più che un’idea nel mio 32. Passo poi al gruppo di galassie noto come HCG 44 o Hickson 44 (l’ Hickson Compact Group è una raccolta di galassie pubblicata nel 1982 da Paul Hickson che comprende 100 oggetti. Il più famoso gruppo è HCG 92 nel Pegaso, meglio conosciuto come il Quintetto di Stephan). Tale gruppo consiste di 3 galassie (NGC 3185, 3190 e 3193) allineate abbastanza facili (sia nel 32 che nel 40) più una quarta (NGC 3187) che si rende visibile in visione distolta nel 40 di Nicola. Non c’è dubbio, devo portare su il 52 cm!.

C’è poi tutto il tempo per una carrellata a briglia sciolta che comprende il solitario globulare NGC 2419 nella Lince, le Antenne ossia la coppia di galassie interagenti NGC 4038-4039 nel Corvo, la planetaria NGC 3242 (Fantasma di Giove) e la difficile galassia a spirale vista di faccia M83, nell’Idra.

Verso le 22,30 sono venuti in visita all’osservatorio un gruppo di ragazzi dell’Accademia Europea di Manga situata nella vallata a E di Orciatico, vicino alla Sarzanese (foto 8).

Alle 0,30 si stacca perché…..è lunedì. Peccato perché il cielo è limpido, è sorto lo Scorpione con Marte e Saturno si intravede appena al di sopra delle colline. Le zone più luminose della Via Lattea stanno timidamente diventando visibili.

Quando salgo in macchina per tornare T = 5 °C!. A Forcoli il cielo è cosparso di nuvole e a Pontedera è nebbioso/nuvoloso. Potenza dei 550 metri!

Alla prossima

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